Archives Agosto 2022

Significativa ascesa dei passeggeri nell’aeroporto di Trapani

Aeroporto di Trapani Birgi: luglio chiude con 113.362 passeggeri, quasi 500 mila dall’inizio dell’anno. Più 216% rispetto all’anno precedente e +177% rispetto al 2019, il numero dei passeggeri, 30 quello delle rotte

Foto repertorio aeroporti

Nuovo record all’aeroporto Vincenzo Florio di Trapani Birgi

Quota 1.042 movimenti e 113.362 passeggeri. L’ultima volta era accaduto nel 2017. «Prima dei numeri hanno già parlato le immagini dello scalo, in questi giorni, eloquenti quanto le statistiche. Grazie!» ha commentato con entusiasmo il presidente di Airgest, Salvatore Ombra. A luglio il numero delle rotte è salito fino a 15 nazionali e 15 internazionali e 218 movimenti settimanali.

Il confronto dei dati con il 2021 e il 2019

Rispettivamente gli aumenti percentuali per passeggeri e movimenti in transito dall’aeroporto di Trapani Birgi sono +73% e +40% rispetto a luglio 2021. Una percentuale di crescita che aumenta se si considera l’analisi del periodo gennaio luglio 2022. Si registrano, infatti, un totale dall’inizio dell’anno di 475.559 passeggeri e 4.893 movimenti, e cioè +216% in termini di passeggeri e +79% di movimenti, rispetto al periodo gennaio luglio 2021. Il confronto dei dati rispetto al 2019 (luglio 22 vs luglio 2019) è del +177% di passeggeri e del +72% di movimenti; mentre osservando il periodo gen-lug 2022 vs 2019 sono +94% passeggeri e + 55% movimenti.

L’ufficio stampa di Airgest
Milvia Averna

Mini Guida per le vacanze in aereo , ecco i nostri consigli

Nello scorso fine settimana transitati da Malpensa e Linate quasi 390.000 passeggeri

Con l’ingresso del mese di agosto possiamo dire di essere in piena estate relativamente alle vacanze estive dopo gli ultimi anni funestati dal Covid, la voglia di viaggiare è tornata. e i voli aerei sono stati presi di assalto dai vacanzieri. I viaggi in aereo sono in questo periodo tra i mezzi di trasporto più gettonati dagli italiani. Nello scorso fine settimana infatti tra venerdì 29 luglio e lunedì 1 agosto, negli scali di Milano Malpensa e Milano Linate sono transitati circa 390.000 passeggeri tra arrivi e partenze. Una affluenza sicuramente importante ance se non rappresenta un record pensando che nel weekend 8-11 luglio si era toccata quota 420.000 passeggeri.

Le probabili cause del cambio di abitudine degli Italiani nel viaggiare.

Lo smart working: la possibilità di lavorare da remoto ha cambiato le abitudini di viaggio facendo si che, le partenze sono distribuite su più settimane e in noli hanno già raggiunto le mete di vacanza pur non essendo ancora iniziate ufficialmente le ferie. Molti si chiederanno come possiamo viaggiare in aereo in tutta serenità? Ecco una mini guida con delle regole per evitare problemi.

L’arrivo in aeroporto

Presentatevi in aeroporto con sufficiente anticipo. Le compagnie aeree, alcune già sui biglietti di viaggio, forniscono ai passeggeri le indicazioni con orari di apertura di check in e gate di imbarco. I tempi, fondamentali da rispettare, cambiano in caso di volo nazionale, europeo o intercontinentale. Importante comunque non esagerare con l’arrivo in anticipo per evitare inutili attese, oltre ad affollare ancora di più gli scali.

La scelta del bagaglio

È sempre preferibile viaggiare con un bagaglio a mano. Soprattutto se si arriva o transita nei grandi aeroporti europei. I recenti problemi che si sono verificati a Londra e Amsterdam, con migliaia di valigie smarrite, ne sono un esempio. Nei viaggi intercontinentali e italiani si può invece imbarcare nella stiva il proprio bagaglio con molta più tranquillità.

Fate molta attenzione agli orari

Sul fronte della puntualità, il consiglio è di scegliere voli in partenza al mattino. Così facendo è possibile ridurre il rischio di ritardi che si concentrano in particolare nel tardo pomeriggio e alla sera.

Meglio stipulare una Assicurazione

Quando fate la prenotazione di un biglietto aereo, vi consigliamo di stipulare un’assicurazione che possa mettervi al sicuro da spiacevoli disavventure in particolar modo in un’estate come questa  attuale caratterizzata da diversi scioperi che potrebbero portare alla cancellazione del volo.

Viaggiare Sicuri

I limiti relativi all’emergenza sanitaria da Covid  sono caduti un po’ ovunque. Per vostra maggiore sicurezza potrebbe essere utile  utile visitare un sito come sito viaggiaresicuri.it per essere informati delle  norme in vigore nel Paese in cui si sta per arrivare oltre a informazioni utili sui documenti necessari a eventuali situazioni di emergenza.

Contattare la compagnia aerea

Le compagnie aeree saranno certamente felici di fugare qualsiasi dubbio e fornire chiarimenti in merito al viaggio.

Linate all’avanguardia

Un macchinario di ultima generazione permette ai passeggeri dello scalo milanese,  di imbarcarsi sull’aereo con il bagaglio a mano trasportando anche liquidi oltre i 100 ml. Tutto ciò è possibile grazie a un macchinario a “tecnologia Tac” in grado di analizzare in profondità il contenuto delle borse.

Buone Vacanze

Turista perde il pulman per l’aeroporto per controlli polizia. Gli agenti gli ripagano il bigletto

Una avventura a lieto fine per quella che ha visto un giovane ragazzo  in vacanza a Gallipoli rischiare la perdita del volo che lo avrebbe riportato a casa.

Il fatto

Si trovava a bordo di un bus che lo avrebbe condotto all’aeroporto di Brindisi per imbarcarsi su un areo diretto a Bergamo quando nel corso di alcuni servizi di controllo antidroga il mezzo è stato fermato da una pattuglia della Volante della Polizia supportata da unità cinofile.

La sensibilità delle forze dell’ordine

Tutti i passeggeri sono stati fatti scendere ma nonostante l’invito dei poliziotti a ritardare di qualche minuto la ripartenza, l’autista del mezzo di trasporto ha voluto proseguire immediatamente, lasciando a terra il giovane turista, che doveva essere ancora controllato dagli agenti e che rischiava di non potersi imbarcare sul suo volo. I poliziotti vedendo il giovane disperato hanno deciso di chiamare e pagare di tasca propria una navetta privata per farlo arrivare in tempo in aeroporto.

I ringraziamenti

Il giorno dopo il ragazzo ha voluto ringraziarli inviando una mail al Commissariato di Gallipoli: “Avreste potuto ignorare il mio problema lo ha avete fatto. Vi sono debitore”, ha scritto.

Un euro per entrare in aeroporto, la protesta gli utenti.

Doveva servire per agevolare il traffico, ma anche, per incrementare la casse dell’Airgest, rischia di diventare un boomerang per l’immagine della società che gestisce l’aeroporto di Trapani-Birgi.

La tassa di un euro che gli utenti debbono pagare per andare ad accompagnare o a  prendere, con la macchina, i passeggeri .Il pagamento dell’euro da diritto  ad un’ora di transito, Pagato il biglietto, entro quindici minuti, bisogna uscire dall’area aeroportuale.  Ebbene, ieri sera, come segnalata da decine di utenti infuriati, vista la coda ed i tempi di attesa per oltrepassare la sbarra, in diversi si sono accomodati fuori tempo massimo (i quindici minuti)  vedendosi richiedere un ulteriore euro. Ecco una delle testimonianze che sonoi sono arrivate.

“Ieri sera alle 21,30 mi sono recata nel nostro aeroporto Vincenzo Florio, pago 1€,prendo subito a bordo i miei familiari e mi metto in coda per uscire .Non immaginavo assolutamente di impiegare un’ora per uscire .Due file parallele di macchine che si muovevano a passo d’uomo e anche meno. Si pensava che qualcosa non funzionasse, invece arrivati alla sbarra abbiamo trovato due impiegati. Consegno il tagliando e mi si chiede di nuovo un altro euro perché  erano passati i 15 minuti.

Mi sono ribellata per il disservizio e mi hanno alzato la sbarra. In estate, poiché  Trapani e provincia é  stata presa d’assalto, non ci dovrebbero essere disservizi. Si paga volentieri per migliorare le cose ma si pretende anche efficienza .Purtroppo quando si vuole essere all’avanguardia, ma non si ha la capacità  di fare le cose e si ha anche fretta ,i disservizi si sommano e si da segno di arretratezza. Milano, Pisa , Roma e altri aeroporti non chiedono di pagare, per lasciare o caricare i passeggeri, mentre da noi si, e allora pretendiamo efficienza”.

 

Sin qui la protesta. Comprendiamo che Airgest abbia bisogno di questo euro, che lo stesso alla fine, pur con lamentele, sia stato digerito dalla utenza. Ma l’efficienza è ben altro.  Ed allora perché non adeguarsi a TUTTI, gli altri scali? Un quarto d’ora, crediamo, non si debba negare a nessuno.

Fonte TrapaniOggi.it